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Gestazione, nascita e svezzamento del cane cosa fare

Se hai a cuore la salute dei tuoi cani, soprattutto nel delicato momento della gestazione, l'ambulatorio veterinario Aleandri mette a disposizione un servizio completo per seguire tutte le fasi: dall'accoppiamento fino allo svezzamento.

L'ambulatorio veterinario Aleandri è una vera e propria clinica dove al primo posto vi è il benessere del cane. Sarebbe opportuno recarsi a visita già prima che inizi la gestazione del cane, cioè nel momento in cui si inizia a pensare che forse è arrivato il momento per la cagna di avere una cucciolata.

Sia chiaro, la cagnolina può anche non partorire e comunque non vi sarebbero problemi di salute, come in realtà molti credono, ma se proprio non si vuole rinunciare al lieto evento, sarebbe bene programmarlo. Prima di far accoppiare una cagna è consigliato che la stessa abbia completato il ciclo vaccinale e quindi abbia superato i 20 mesi, in questo modo la cagnolina ha anche raggiunto la piena maturità sessuale.

 Gestazione, nascita e svezzamento del cane cosa fare

Prima dell'accoppiamento, che avviene solo nella fase estro del calore che si riconosce perché la vulva della cagnolina è rigonfia, le perdite assumono colore giallognolo e soprattutto la cagnolina sposta la coda per indicare al maschio che è disponibile, è bene che sia sottoposta ad esami.

In particolare è bene eseguire un'ecografia al cane e verificare che la stessa sia in buone condizioni di salute.

Il medico consiglierà di eseguire anche lo striscio vaginale per controllare i livelli di progesterone, in questo modo è possibile anche capire quando termina la fase feconda evitando così che possa accoppiarsi con cani di razze diverse o che possa restare incinta di più maschi.

Una volta incinta sarà bene prestare attenzione alla salute della cagnolina e verificare che la stessa non abbia bisogno di integratori alimentari. Solo a 45° giorno sarà formato lo scheletro e quindi sarà possibile distinguere le colonne vertebrali e le teste dei feti e quindi contarli.

Il parto avviene intorno al 63° giorno e potrà essere naturale, sempre seguito presso l'ambulatorio veterinario del dott. Aleandri, oppure un cesareo, programmato o di urgenza. Alla cagnolina in questa fase saranno assicurate tutte le attenzioni necessarie.

I cuccioli e la cagna dopo il parto e le visite di routine potranno tornare a casa dove deve essere preparato un giaciglio dove riposare, solitamente questo non viene lasciato prima dei 20 giorni. Molto importante è lasciarsi seguire dal veterinario anche durante le prime fasi dello svezzamento che inizia intorno ai 30 giorni.

Dopo questo periodo la cagna comincerà ad allontanare i cuccioli in quanto i denti dei cani cominceranno a farle male durante l'allattamento. La fase successiva prevede l'intervento del veterinario per il piano vaccinale e l'adozione.

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La quinoa, un vegetale ottimo per l'alimentazione del cane

La quinoa, il cui nome scientifico è Chenopodium quinoa, merita di essere considerato un alimento di grande pregio per il cane, presentando delle caratteristiche nutrizionali davvero notevoli.

La quinoa, al pari di altre verdure estremamente diffuse quali gli spinaci, appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae, ed è considerata a tutti gli effetti un cereale, dal momento che dai suoi semi è possibile ottenere una farina contenente soprattutto amido.

La quinoa, un vegetale ottimo per l'alimentazione del cane

Il profilo nutrizionale della quinoa è molto interessante, ed è profondamente diverso rispetto a quello della grande maggioranza dei vegetali.

Una delle sue caratteristiche più interessanti corrisponde alla ricchissima presenza di proteine, peculiarità che ben pochi alimenti della medesima tipologia sono in grado di vantare.

Paragonando la quinoa agli alimenti proteici per eccellenza, come possono essere ad esempio le carni e le uova, le quantità di tale macronutriente sono pressoché analoghe: nelle uova infatti si contano 12,5 g di proteine su 100 g di alimento, e nella quinoa tale quantità è addirittura superiore, attestandosi su 13,1 g per 100 g.

Al di là della notevole quantità di proteine contenute in questo cereale, va sottolineato anche il loro elevato valore biologico: se un alimento proteico ha un alto valore biologico, significa che tale macronutriente viene effettivamente assimilato dall'organismo in elevate percentuali, e questo è un aspetto molto positivo.

La quinoa è inoltre un alimento piuttosto di calorie e di carboidrati, dunque è in grado di donare importanti quantità di energia.

Considerando queste caratteristiche nutrizionali così valide, diversi brand specializzati nella produzione di mangimi per animali hanno scelto di proporre degli alimenti alla quinoa, tra cui appunto dei mangimi per cani.

Alimenti di questo genere meritano di essere considerati un'autentica prima scelta, e si tratta principalmente di mangimi secchi, quindi di mangimi che si possono acquistare tranquillamente anche in confezioni dal grande formato, senza il rischio che si deteriorino.

Un ottimo esempio di mangime per cane con caratteristiche di questo genere corrisponde senza dubbio alle crocchette Farmina quinoa: Farmina è un brand di grande eccellenza in questo settore, e ha scelto di valorizzare la quinoa in un mangime dalla formulazione strutturata ad hoc.

Le crocchette Farmina quinoa sono prive di cereali, ed eccezione appunto della quinoa, e sono un mangime ad elevata digeribilità, dunque molto adatto anche per gli esemplari che palesano delle difficoltà di questo tipo.

Le materie prime adoperate per la preparazione di queste crocchette provengono rigorosamente da coltivazioni biologiche italiane.

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