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Diagnostica veterinaria, i nuovi apporti della radiografia digitale

La radiografia digitale è la metodica più efficace per effettuare diagnosi precise e dettagliate: per questo, da diversi anni le sue tecniche vengono largamente impiegate in vari settori della medicina veterinaria.

Gli esami radiologici veterinari, diretti o con contrasto, consentono di accertare le condizioni dei tessuti (sia duri che molli) e degli organi interni dell’animale: il loro apporto risulta quindi determinante nell'individuazione di diverse patologie.

Tre, in particolare, sono le zone del corpo che vengono solitamente interessate da questa tecnica diagnostica: il torace, l'addome e l'apparato muscolo-scheletrico.

 Diagnostica veterinaria, i nuovi apporti della radiografia digitale

Le radiografie toraciche servono a valutare la presenza di cardiopatie, affezioni respiratorie, patologie esofagee e tracheo-bronchiali; quelle effettuate sull'addome, invece, sono di valido ausilio quando si sospetta la presenza di neoplasie o corpi estranei, oltre che per rilevare eventuali anomalie nello stato e nel funzionamento dei vari organi.

La radiografia addominale è inoltre utile in caso di problemi intestinali, renali o urinari. Attraverso l'esame radiografico eseguito sul sistema muscolo-scheletrico è possibile stabilire l'esistenza di patologie congenite (come la displasia dell'anca) o acquisite (artrosi, artrite, traumi). I progressi della tecnologia hanno contribuito a migliorare la qualità della radiografia digitale veterinaria sia nelle prestazioni che nella sicurezza.

E' il caso dell'innovativo sistema "Raffaello 30 HF", un'unità radiologica ad alta frequenza capace di realizzare ed elaborare immagini ad alta definizione con una sensibile riduzione dei tempi di esposizione. Le sue avanzate dotazioni permettono di posizionare il paziente nel modo più adeguato per procedere all'esame in completa sicurezza; il piano d'appoggio è progettato per consentire ampia possibilità di movimento.

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Cane con possibili vermi, cosa fare?

Buongiorno

Allora..premessa, ho un cucciolo di cane, 5 mesi e mezzo,meticcio,proveniente da un rifugio di cani abbandonati, nel libretto son segnate sverminazioni ecc..all'inizio spesso vomitava di notte,solo di notte,poi cambiando le crocchette, è da un mese che non lo fa più..stanotte però ha vomitato 3 volte..altra premessa, lui bei giretti purtroppo prende in.bocca e mangia di tutto, dalle feci di altri animali ad altre cose..non ha altri sintomi tipo diarrea inappetenza ecc..però..il vomito la maggior parte l ha rimaneggiato,l altro l ho gettato, ma mettendo a lavare la cuccetta, stamattina dalla lavatrice al suo interno ho trovato questa cosa...che sembra tipo un spaghetto..ora so che somiglia a un.verme, non si muove (è anche vero che è andato in lavatrice), vistp che era da un mese che non vomitava e visto che non ha altri segni,le feci noj hanno niente di evidente, aspetto a vedere se succede ancora o lo porto dal veterinario perché secondo lei è un verme?

Cane con possibili vermi, cosa fare? 

Risposta del veterinario

Buongiorno

Senza vederlo non so dirle se si possa trattare o meno di un verme. Di simile abbiamo gli ascaridi che, in effetti, assomigliano a spaghetti. Vista l’età è probabile che di quello si tratti.

Può capitare che li vomitino. Le consiglio di portare il cucciolo da un collega con un campione di feci per cercare eventuali tracce di parassiti e definire una corretta terapia.

Cordiali saluti

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Problemi di rigurgito per un cane, da cosa può dipendere?

Il cane di sesso femminile sterilizzata e ha 2 anni ed è di razza meticcio solo che praticamente non riesce a digerire nessun tipo di pasto croccantini nel cibo umido perché anche nell'arco della digestione ogni qualvolta si ciba rigurgita il tutto ed è in questo stato da più di un anno il veterinario che l'ha in cura mesi addietro gli aveva fatto fare una cura di zantadine e mi aveva fatto comprare Dei croccantini intestinal ma con tutto ciò continua a rigurgitare anche questi Infatti ti ha poi ho iniziato a fargli fare una dieta più casalinga con carni bianche e verdure rigorosamente cotte a vapore sembrava stesse meglio ma dopo un po' i rigurgiti sono ritornati non so non riesco risolvere questo problema alla mia cucciola Non so se questa cosa qui è in concomitanza con questo tipo di problema che lo elencato spesso soffre di bronchite e tracheite Attendo un vostro esito dopo aver guardato le suddette analisi in allegato la ringrazio mille per il suo tempo.

 Problemi di rigurgito per un cane, da cosa può dipendere?

Risposta

Gentile Sig. Salvatore

Dalle analisi non vedo alterazioni tali da giustificare la situazione. Dai sintomi potrei pensare a problemi esofagei soprattutto se il cibo viene rigurgitato subito dopo il pasto. Tra i possibili problemi per es valuterei la presenza di megaesofago (cioè di un esofago dilatato in maniera abnorme ) oppure di compressioni sull’esofago, oppure di ernia iatale. Potrebbe dipendere anche da problemi gastrici ostruttivi Il fatto che soffra di tracheiti e bronchiti può dipendere dai rigurgiti e quindi essere legato all’involontaria inalazione di vomito. Io farei eseguire delle radiografie all’esofago (collo e torace) in bianco e con mezzo di contrasto e una ecografia allo stomaco. Se non si evidenzia nulla potrebbe essere utile una endoscopia .

Cordiali saluti

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