Questo sito utilizza cookie e tecnologie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando la navigazione sul sito www.alimenticani.it senza modificare le impostazioni dei cookie accetti le nostre politiche sulla privacy, che puoi vedere nel dettaglio al link http://www.alimenticani.it/cookie-policy

Articoli

Stampa

Piccola guida alla vaccinazione del cane

La vaccinazione è una procedura veterinaria che serve ad immunizzare il cane nei confronti di malattie infettive gravi, altamente contagiose e attualmente incurabili.

Tali malattie procurano al cane atroci sofferenze, ed hanno un esito spesso letale; in mancanza di terapie efficaci e risolutive, è possibile combatterle solo con la prevenzione attraverso vaccini specifici.

Essendo una procedura medica, la somministrazione di qualsiasi vaccino deve essere eseguita esclusivamente da un veterinario iscritto all'Ordine, l'unico in grado di effettuarla con le giuste modalità e senza effetti indesiderati. Il cane può essere vaccinato già a partire dai 50 giorni di vita (nel caso di alcuni particolari vaccini, anche prima).

Ogni piano vaccinale ha tempistiche e procedure differenti, ma tutti hanno un aspetto in comune: il richiamo. Una volta effettuato, infatti, ogni vaccino assicura una copertura efficace per un periodo di tempo che può variare dai 6 ai 36 mesi: alla scadenza di questo termine (che verrà indicata dal veterinario su un apposito libretto) il vaccino deve essere somministrato nuovamente, così da poter proseguire la sua attività immunizzante.

Piccola guida alla vaccinazione del cane 

Ma quali sono, esattamente, i vaccini specifici per il cane? In tal senso, vengono distinti due grandi gruppi:

- vaccini obbligatori, detti anche "core" o vaccini di base. Di questa categoria fanno parte cimurro, epatite infettiva, parvovirosi e leptospirosi. Contro queste malattie infettive devono essere obbligatoriamente vaccinati tutti i cani, senza distinzioni: oltre ad essere gravissime e mortali, infatti, tali patologie si diffondono rapidamente in ogni tipo di ambiente, ed interessano quindi tanto i cani che svolgono attività all'aperto, quanto quelli che non escono mai di casa;

- vaccini non obbligatori o facoltativi. A questa tipologia appartengono le profilassi che vengono prescritte solo in alcuni particolari casi. Se il tuo cane frequenta spesso parchi pubblici, centri di addestramento o altri luoghi dove può venire a contatto con altri cani, ad esempio, il veterinario ti suggerirà di vaccinarlo contro la tosse dei canili, una malattia molto diffusa nei contesti con un alto livello di promiscuità.

Analogamente, dovrai vaccinare il tuo cane contro la leishmania qualora viviate in una zona considerata "a rischio" per l'elevata concentrazione di zanzare che la trasmettono. L'antirabbica, invece, viene richiesta obbligatoriamente in alcune situazioni peculiari (viaggi all'estero, esposizioni, rilascio del Passaporto Europeo per animali da compagnia).

In tutte le altre situazioni viene considerata facoltativa, ma la legge potrebbe cambiare qualora aumentassero i focolai: chiedi sempre aggiornamenti al tuo veterinario. Questa vaccinazione è comunque altamente consigliata in alcune aree boschive d'Italia ad alto rischio.

Per vaccinare il tuo cane a Roma recati presso l'Ambulatorio Veterinario Aleandri >>