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Microchip ed anagrafe canina le regole del Ministero della Salute e delle ASL Veterinarie Romane

Al fine di evitare fenomeni di randagismo la normativa italiana prevede l'iscrizione obbligatoria di ogni cane presso l'anagrafe canina. L'anagrafe canina di Roma disciplina tale procedura con l' Ordinanza Ministeriale del 06/08/2008 e la L.R. Lazio 34 21/10/1997. L'iscrizione viene eseguita con l'applicazione di un microchip di 13mm X 2mm, questo interrogato attraverso l'uso di un dispositivo rilascia un codice univoco che lega un cane al suo padrone.

 Microchip ed anagrafe canina le regole del Ministero della Salute e delle ASL Veterinarie Romane

È previsto che l'iscrizione debba avvenire entro 2 mesi di vita del cane, nel caso in cui si entri in possesso di un cane non microchippato dopo tale periodo, è necessario eseguire la procedura entro 30 giorni.

Per poter applicare il microchip occorre recarsi presso un veterinario abilitato con il cane e il documento e il codice fiscale del padrone. È necessario che il padrone sia maggiorenne e che sia fisicamente presente in modo da sottoscrivere il certificato di iscrizione.

Per iscrivere il cane all'anagrafe canina di Roma occorre versare 8 euro su numero di conto corrente dell'ASL di riferimento territoriale, a questi si aggiunge un piccolo contributo per l'impianto del microchip cane. Quest'ultimo costo dipende dalla politica adottata dalla struttura a cui ci si rivolge.

In caso di mancato adempimento dell'obbligo di applicare il microchip al cane è prevista una sanzione di 51,65 euro. Terminata la procedura viene consegnata una scheda anagrafica del cane in cui risulta l'intestazione, le caratteristiche del cane e in alto a sinistra il codice del microchip applicato al cane.

Da questo momento ogni modifica riguardante la vita del cane e quindi cambio di residenza, cessione del cane, morte, smarrimento della scheda anagrafica devono essere resi noti alla ASL competente per territorio.

Nel caso in cui si cambi residenza è necessario recarsi entro 15 giorni presso l'ASL competente per territorio e chiedere una modifica della residenza presente sul libretto sanitario del cane. Anche nel caso in cui il cane venga ceduto ad altro proprietario deve essere avvertita l'ASL, in tale caso è necessario consegnare la scheda anagrafica del cane, documenti dell'acquirente, documenti del cedente.

Se il cane arriva dall'estero è necessario anche il passaporto europeo del cane. In caso di decesso deve essere presentato all'ASL anche il certificato di morte redatto dal veterinario.

Applicare il microchip al cane è molto importante anche per poterlo ritrovare in caso di smarrimento o furto. In questo caso deve essere presentata denuncia alla Polizia locale entro 24 ore e avvertire l'ASL competente portando con sé i documenti del cane, del proprietario e la denuncia eseguita presso la Polizia locale.